Raccontateci il vostro progetto «i nostri servizi» — vi risponderemo con una soluzione. La consulenza è gratuita.
Tre configurazioni costruite su tipologie di obiettivo diverse — non pacchetti rigidi.
Le domande che riceviamo più spesso — con risposta diretta e senza marketing di facciata.
Ogni progetto ha un referente strategico che coordina gli specialisti di canale — SEO tecnico, paid media, analytics — attivati in base allo scope concordato. Il referente partecipa a tutte le sessioni di revisione e risponde direttamente alle domande operative. Non esiste un layer di account management separato dalla competenza tecnica.
Una variazione di budget superiore al 30% rispetto al piano originale richiede una sessione di riallineamento strategico — non perché sia una procedura burocratica, ma perché cambia la struttura ottimale delle campagne, la logica di bid e spesso anche la distribuzione tra canali. Indicativamente serve un preavviso di due settimane per integrare l'aumento senza perdere efficienza.
L'audit iniziale include una mappa delle pagine che contribuiscono al traffico organico esistente, con segnalazione esplicita di quelle a rischio prima di qualsiasi intervento. Ogni modifica tecnica significativa su URL, struttura o redirect viene pianificata e comunicata in anticipo — non eseguita in modo silenzioso.
Produciamo contenuti quando sono parte del piano di posizionamento organico: documento hub, pagine satellite e contenuti di supporto per ogni cluster semantico. Non offriamo produzione editoriale come servizio autonomo senza una strategia di posizionamento — non ha senso tecnico e produce risultati misurabili solo se la struttura è progettata correttamente.
Sì, per interventi come audit tecnico approfondito, ristrutturazione degli account paid o implementazione del data layer. Lo scope, i deliverable e la scadenza vengono definiti nel documento di progetto prima dell'avvio. Per attività continuative come SEO e paid management, il retainer è strutturalmente più efficace.
Non tocchiamo ciò che funziona senza avere dati che giustifichino un'alternativa. L'audit iniziale identifica lo stato di ogni canale attivo — se un canale performa sopra i KPI target, lo includiamo nella dashboard ma non lo modifichiamo nella fase iniziale. L'ottimizzazione parte sempre dai canali con il gap più alto rispetto al potenziale.
Account pubblicitari, profili analytics, search console, contenuti pubblicati e documentazione tecnica appartengono al cliente fin dal giorno uno. Nessun asset transita per infrastrutture di agenzia: lavoriamo sempre negli account intestati al cliente con accesso condiviso, non con proprietà delegata.
La prima sessione è un audit strutturato del contesto attuale: traffico, campagne, tracciamento e gap rispetto agli obiettivi dichiarati. Produciamo un documento di priorità — poi decidiamo insieme se e come procedere.